• Federica

Nora : Un ingegnere che rende eterna la natura

Un noto critico cinematografico ha detto:"E' molto più difficile saper indossare i gioielli che gli abiti".



Partendo da quest'affermazione, la Rubrica del Giovedì si apre oggi con...un ingegnere!

Cosa c'entra un ingegnere con i gioielli?-direte voi

Beh,è possibile avere come hobby...avere molti hobbies ed è proprio così che Eleonora,Nora | ephemeral made eternal su Instagram,si presenta.

Tante le sue passioni:musica,arte,artigianato,fotografia e natura!Grazie alla sua famiglia Nora ha sempre avuto il privilegio di essere a contatto con le piante,imparandone nomi,significato ed apprendendo il rispetto verso questo vasto mondo,da proteggere ed ammirare in tutta la sua esplosiva bellezza.


Sei un'artista botanica.Spiegaci cosa vuol dire!

Creo gioielli dall'età di 15 anni, lavorando diversi materiali. Trasferitami in Scandinavia, ho poi scoperto nuovi organismi vegetali e potuto unire queste due passioni dando vita ad una linea di gioielli botanici che racchiudono veri fiori e piante provenienti dall'Italia e dal Nord Europa.

I tuoi gioielli "intrappolano" pezzi di natura. E' una definizione corretta?

Il mio motto è "l'effimero reso eterno". La natura, di per sé fragile e temporanea, rimane "congelata" nella resina e così, un fiore , dura per sempre!

Da bravo ingegnere Eleonora continua, spiegandoci come riesca a sfruttare gli effetti ottici di sfere ed altre forme geometriche per mettere in risalto i dettagli di un fiore, le venature di una foglia. Un po' come la rugiada che funge da lente d'ingrandimento.


Da dov'è nata l'idea di lavorare la resina? E' un materiale difficile da plasmare?

Era il 2013 quando scoprii la resina, per me un mondo nuovo. Vidi in una vetrina un paio di orecchini in cui avevano incluso delle foto. Chiesi subito se si trattasse di vetro e invece no: resina epossidica. Iniziai a fare subito le mie ricerche ma sei anni fa questo materiale era poco conosciuto! E' stato un percorso difficile, ho dovuto imparare tutto da sola, provando tante tecniche e resine. Solo dopo innumerevoli fallimenti sono riuscita a realizzare il mio primo pezzo proprio come lo avevo immaginato: un soffione "eterno".

Seppur difficile il suo percorso è in continua evoluzione e Nora è sempre alla ricerca di nuove tecniche che le permettano di migliorare!


Esistono resine di varie qualità? Se si, qual è la migliore e perché?

Certamente! Mi trovo molto bene con una resina italiana di alta qualità che uso da circa 5 anni. Del resto , la validità di un prodotto si misura sempre con il suo costo! Nella scelta considero che eviti l'ingiallimento, la tendenza a formare bollicine, la lucentezza e la resistenza ai graffi.


Originaria di Roma, Eleonora racconta che, seppur lontana da casa, non ha mai perso la sua vena creativa e grazie all'influenza dell'Europa settentrionale, è riuscita a dar vita ad un'intera linea dedicata ai fiori scandinavi per eccellenza(che lei raccoglie sempre con lo stesso cestino!): i Non ti scordar di me [Myosotis] , piccoli fiori di colore blu intenso di cui - confessa - trovarne prati immensi...che sogno!


In media, quanto tempo impieghi per creare un gioiello?

Anche tre settimane! Si inizia con la raccolta dei fiori, si procede con l'essiccamento e si continua con il disegno del gioiello, la colatura della resina, la smerigliatura (fase che prevede tantissimi passaggi!), la lucidatura e il polishing . All'ultimo applico i perni in acciaio che, in alcuni casi, fondo con dell'altra resina in quanto non uso colle e poi cerco di trovare la forma più adatta per ogni fiore e questo richiede molta fantasia!

Definendo le sue creazioni "MAGICHE , DELICATE E FEMMINILI" , Nora ci racconta che per il nuovo anno vorrebbe riuscire a fondere tecniche diverse, servendosi di pigmenti naturali misti a fiori e pietre dure. -Ci vorrà più tempo per creare un gioiello ma spero che il risultato ripaghi gli sforzi-


Tornando alla definizione in apertura, Nora si dice pienamente d'accordo pensando sia molto più semplice abbinare un paio di scarpe piuttosto che degli orecchini e racconta che spesso si ritrova a creare dei gioielli apposta per gli abiti e...non il contrario, come noi tutti saremmo portati a pensare!


Da appassionata di natura e paesi scandinavi, non posso che consigliarvi di andare sulla sua pagina INSTAGRAM -cliccando qui- per ammirare tutte le sue delicatissime ed eleganti creazioni e pensare a quel regalo di Natale non ancora fatto...In fondo, cosa c'è di più prezioso che indossare un fiore??


Vi do appuntamento al prossimo giovedì 22 dicembre, l'ultimo per questo 2020!Curiose di scoprire chi chiuderà l'anno in..."bellezza"?


Abbracci,

Federica.









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